Mar 26
Guadagnare lavorando online - Il nuovo scenario lavorativo
Guadagnare lavorando online rimane agl’occhi dei meno adepti all’informatica un sogno fra bufala e reato. Ci si immagina chissà quale lavoro illecito o truffa aggravata ai danni di qualche fantomatica compagnia o utenza raccolta mentre in realtà i dati sul guadagnare on line, non segregati in archivi e comunque intelleggibili dai numerosi investimenti delle compagnie più svariate nel settore IT danno conferma di uno scenario che porterà numerose menti a dover fare i conti con il mouse.
E’ quasi l’unica cosa mai detta e mai confermata ma palese il ritorno economico tangibile da qualsiasi attività lucrativa “ben fatta” sul web.
Come ogni, guadagnare lavorando online, è frutto di impegno e lavoro SERIO e di numerosi corsi sul lavoro e sul guadagnare online oltre che di conoscenze sempre più riconosciute in ogni ambito lavorativo interfacciabile al web, non è infatti più insolito vedere fra i biglietti da visita di avvocati, amministratori condominiali ma anche agenti commerciali e panettieri link al loro sito web e alla loro vetrina on line.
Guadagnare online è stato a lungo sinonimo di genialità malvagia e non ma comunque un dover per forza di cose infrangere le regole della socetà e aggirare il sistema cosa che ben a pochi riesce ormai in rete dove la realtà è ben diversa.
Lavorare online e guadagnare online ormai sono sinonimi e non più due rami diversi dell’intendere un attività lucrativa assistita dai nuovi sistemi di comunicazione mediatici.
Rimane ancora più sconcertante sapere che ebay, second life, myspace, youtube, emule e tanti altri servizi in rete e community sono alcuni degli strumenti del guadagnare online lavorando con estrema facilità per i più esperti e con non qualche difficoltà per chi a conoscenze informatiche è quasi digiuno ma ha volontà e passione da vendere.
Vendere online oppure vendere passione è anche questo un sinonimo importante infatti molte scenze entrano a far parte della quotidianeità del guadagnare online tra cui vogliamo solo far un poco preciso elenco semplificando in marketing e psicologia.
Mi pare chiaro che non esiste solo la vendita come fonte di utili via web ma anche altre attività sorte per offrire un servizio mentre al resto pensa tutto la pubblicità che, altro dato significativo, muove miliardi fra pixel versandoli nelle casse dei grandi competitor del mercato IT tra cui google primo fra tutti.
Resta quindi esemplare l’esempio del giovane americano studente all’università che raccimolò 1milione di dollari con una sola pagina web e ancora più clamorosi i successi di moltissimi utenti di second life oppure dei più conterranei marketers del libro digitale.
